DIOCESI DI TRIVENTO - FORANIA DI AGNONE

TEMPO ORDINARIO

Il ritmo dell'anno liturgico alterna feriale e festivo, solenne e ordinario. Da tempi ben caratterizzati - non a caso definiti “forti” - come l'Avvento, la Quaresima, il Tempo di Pasqua, si passa al tempo dell'anno, il cosiddetto "Tempo Ordinario". Le grandi solennità della Pasqua e del Natale lasciano il posto a uno stile vivace e sobrio insieme: è questo il tempo propizio per riscoprire e valorizzare in tutta la sua ricchezza la Domenica, giorno dell'incontro settimanale con il Signore risorto. Giorno che ritma l'anno liturgico e ci richiama con forza a un rapporto equilibrato tra lavoro e riposo; giorno in cui salvaguardare in mezzo a tutto il nostro “fare” uno spazio di gratuità per celebrare l'amore di Dio che ci salva.

Il tempo ordinario è costituito da 33 o 34 settimane collocate in parte dopo la festa del Battesimo di Gesù (domenica dopo l'Epifania), in parte dopo Pentecoste. Esso è “ordinario” nel senso che celebra il mistero di Cristo nella sua globalità, lungo il ritmo delle settimane e delle domeniche. Siamo aiutati in questo dalla lettura semi-continua di uno dei Vangeli sinottici ( per l'anno C, come avviene quest'anno, Matteo per l'anno A e Marco per l'anno B) in cui, al di là dei grandi misteri di cui facciamo memoria in particolari momenti, incontriamo la persona di Gesù nelle sue parole e nel suo stile di vita, i suoi incontri con le persone, il tempo condiviso con i discepoli, l'insegnamento e le guarigioni donati nelle situazioni più inaspettate.